“Io ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non ha il diritto di chiamarmi assassino, ha il diritto di uccidermi, ha il diritto di fare questo, ma non ha il diritto di giudicarmi, è impossibile trovare le parole …. per descrivere, cio’ che e’ necessario, a coloro che non sanno quello significa l’orrore, l’orrore ha un volto, e bisogna farsi amico l’orrore, orrore e terrore morale sono i tuoi amici, ma se non lo sono, essi sono dei nemici da temere, sono dei veri nemici, ricordo quando ero nelle forze speciali, sembra migliaia di secoli fa, andammo in un campo, per vaccinare dei bambini, lasciammo il campo dopo aver vaccinato i bambini contro la polio, più tardi venne un vecchio correndo a richiamarci, piangeva, era cieco, tornammo al campo, erano passati i vietcong e avevano tagliato ogni braccio vaccinato, erano in un mucchio, mucchio di piccole braccia, e .. mi ricordo che ho pianto, pianto come… come una madre, volevo strapparmi i denti di bocca, non sapevo quel che volevo fare, io voglio ricordarlo, non voglio mai dimenticarlo, non voglio mai dimenticarlo. Poi mi resi conto, come fossi stato colpito, colpito da un diamante, una pallottola di diamante in piena fronte, e pensai …. mio Dio, che genio c’è in questo… che genio, che volontà per far questo, perfetto, genuino, completo, cristallino, puro, e così mi resi conto che loro erano più forti di noi, perchè loro lo sopportavano, questi non erano mostri, erano uomini, quadri addestrati, uomini che combattevano col cuore, che hanno famiglia, che fanno figli, che sono pieni d’ amore, ma che avevano la forza… la forza di far questo…., se io avessi 10 divisioni di questi uomini, i nostri problemi qui, si risolverebbero molto rapidamente, bisogna avere uomini con un senso morale, ma che allo stesso tempo siano capaci di … utilizzare i loro primordiali istinti di uccidere senza emozioni, senza passioni, senza discernimento … senza discernimento, perchè è il voler giudicare che ci sconfiggerà”
Cosa successe in Cambogia durante gli anni della famosa Guerra del Vietnam? E’ difficile ricostruire cosa accadde e quali siano le responsabilità. Questo è un paese che non ha conosciuto la pace per quasi 40 anni e solo oggi si sta cercando di fare un po’ di chiarezza.
Quello che è certo è che il principe Norodom Sihanouk dichiarò il paese neutrale e mantenne una certa indulgenza nell’utilizzo di alcune aree del territorio cambogiano sia da parte dei vietcong che degli statunitensi: la sua volontà era quella di mantenere l’amicizia di entrambi (lo storico vicino e la grande potenza) senza però far cadere il paese all’interno del vortice del conflitto.
In questo clima, il generale Lon Nol con il suo esercito orchestrò un colpo di stato ai danni del principe (si dice appoggiato dal governo statunitense, ed anche se non ci sono prove tangibili, ciò è molto probabile) virando la politica della Cambogia verso una posizione fortemente anti-vietnamita: venne data la colpa a questi ultimi dei bombardamenti e molti vietnamiti residenti in Cambogia furono giustiziati dalla popolazione stessa.
Gli Stati Uniti bombardarono massivamente il territorio Cambogiano, violando la sua neutralità, l’ “Operazione Menù” (vennero sganciati fra il ’68 e il ’70 ordigni al napalm e bombe a grappolo per una potenza distruttiva 3 volte quella impiegata nelle bombe di Hiroshima e Nagasaki) fu resa nota al Pentagono e all’opinione pubblica solo nel ’73, ma la sua onda di morte e devastazione scatenò rivolte e grande supporto da parte delle popolazioni delle campagne ai Khmer Rossi.
Grazie alla crescente impopolarità del regime autoritario instaurato dal generale Lon Nol, furono molti ad arruolarsi nelle file dei Khmer Rossi che inizialmente erano solo un pugno di dissidenti comunisti esiliati nelle zone al confine con il Vietnam dal Principe Sihanouk nella metà degli anni ’60. Senza questi fattori, probabilmente i Khmer Rossi non sarebbero mai riusciti a convincere i contadini locali a muoversi alla conquista dell’intero paese, cosa che invece riuscirono a fare nel giro di pochissimi anni.
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