
“Giornata veramente stupenda, degna conclusione di un’esperienza indimenticabile. Pranzo da Sinun e alle 3 siamo partiti tutti per il lago barain. La Combriccola era composta da noi 5 soliti noti (o idioti?
), da Sinun, dai figli Sopea, Rida e Sopianì e dalla cugina Ian. Prima tappa alla pagoda dove la guida d’eccezione era il mitico Bora e poi tutti al lago. Lì ci hanno raggiunto anche gli altri bad boys: Paul, Virà e Barang. L’acqua del lago era stile adriatico nei suoi momenti peggiori ma dopo due settimane di caldo asfissiante senza mare mi sarei buttata in qualsiasi pozza! Subito sono partiti tuffi, giochi e scherzi e giocando con la palla abbiamo conosciuto un gruppo di cambogiani troppo divertenti. Adesso cena da Sinun e poi nanna anche se stasera sarà difficile addormentarsi, domani si parte e questa è la nostra ultima notte in Cambogia.”

“…. THE END.
Sono arrivata alla fine di questa nuova esperienza. Le sensazioni sono tante, un turbinio di pensieri, momenti, parole, persone , luoghi…. semplicemente meravigliosa & difficle da esprimere con parole. L’importante è che tutto sia nella mia mente e nel mio cuore. Un grazie a tutti i vari compagni di viaggio ma soprattutto alla terra e alle persone della splendida Cambogia!! Aukun. Un grazie anche a Silvia, splendida compagna di viaggio, un mese fantastico…. mi mancherai!!! <3"

“La giornata è partita malissimo, è stata una di quelle mattinate in cui mi sveglio malissimo, senza un motivo preciso e quindi sono scazzato tutto il giorno.
Di solito in Italia aspetto che la giornata Passi, sperando che il nuovo giorno sia migliore. E me ne resto a casa da solo, magari andando a suonare o facendo una passeggiata. Oggi invece siamo andati al lago. Se i viaggio fossi stato da solo non ci sarei andato, ma ero con altri companeros. Prima di andarci abbiamo visitato una bella pagoda che si affacciava sul lago. Appena arrivati mi sono steso in una casetta mentre la Sari, l’Eli e i figli di Sinun facevano il bagno. Dopo di un pò ho deciso di andare a vedere come era l’acqua e infine mi sono tuffato.
Giocando con la palla insieme a dei bambini, facendo una gara col gommone a chi arrivava prima a riva con la Sari e infine giocando a pallavolo e bevendo una birra (che pagava chi faceva cadere la palla) con dei ragazzi cambogiani la giornata è cambiata.
E’ stata una delle emozioni più belle del viaggio. Come disse un saggio: “un viaggio non consiste nel vedere nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” e io oggi ho avuto nuovi occhi. Ho capito che una sensazione iniziale non deve essere una legge e che devo essere meno testone. E’ stata una delle cose che mi porterò a casa, oltre alle chiaccherate con l’Eli e con la Sari, ai nostri dubbi, alle nostre partite a “solo”, alle risate che mi sono fatto con la bella di notte, agli abbracci di Saykry, alla carne mischiata con una cimice, al nobile lavoro del fabbro (d’ora in poi gran rispetto per i fabbri, dopo che l’ho fatto sotto il sole cambogiano per due settimane ho capito cosa vuol dire farlo per 40 anni in fabbrica come ha fatto mio babbo).
Mi mancheranno parecchie cose che sicuramente non andranno perdute. Spero che domani non arrivi mai perchè sto male al pensiero di dover salutare il mio Say Kry.
Cambogia la và par te!! E’ stata una bella occasione che spero di aver colto pienamente, ma adesso a casa mi aspettano tante persone che amo e il MIO RUGBY che mi manca da morire.
Tagliatelle, pizza, salsicce, ecc… mò sò cazzi vostri!! Grazie mille a tutti, mi raccomando Sari non ti suicidare lasciandoti mangiare da una mucca!”

“Speravo arrivasse il più possibile questo giorno… almeno per tutto quello che abbiamo vissuto in questi giorni! Scrivo dalla Thailandia e sono sicura di aver lasciato una parte di cuore e di cervello… insomma una parte di me in Cambogia! Non nego che casa un pò mi manca, ma gli ultimi giorni alla Casa dei Mestieri sono stati davvero intensi, divertenti, pieni di… tutto! Non mi sembra ancora vero di dover tornare a casa, ci siamo pienamente inseriti nella vita Cambogiana a malinquore soprattutto gli ultimi giorni. Mi porterò tutti nel cuore uno per uno sia i ragazzi che Sinoun e le sue figlie con Sopeanì! Mi mancano già e più li penso e più mi mancano… tanto in Cambogia tornerò, magari quando Sopea e Pagna saranno diventate medici… no, torno prima
! Concludo questa esperienza con un bel 10! Ho incontrato persone davvero speciali…”

“Purtroppo la cistite mi ha tenuta sveglia le ultime due notti e questo non ha favorito il mio umore di questi giorni di saluti!
Anche questa esperienza è terminata e tutto sommato è andata bene..a casa avrà una montagna di video da sistemare… Aiudoooo!! ..un grazie enorme a tutti, compagni campisti, staff della CdM, Mr Mao che non delude mai (non posso tradirlo, non posso proprio! E’ una sicurezza fra tutti quegli squali di Siem Reap) e ovviamente tutti gli abitanti e aiutanti di ‘Chez Sinoun’!!”

