“La performance del viaggio riserva sempre delle gradite sorprese. La visita alla fattoria dove si coltiva il pepe è stata molto interessante e abbiamo incontrato un ragazzo cambogiano di 16 anni che svolge le mansioni di venditore e contemporaneamente studia con profitto. Nel pomeriggio fuori programma abbiamo pranzato sulla spiaggia di Angkaul. La Gerente ha prelevato i granchi dal sacco dove sostano in mare, cucinati in fretta e serviti con gusto e professionalità. Sono rimasto sorpreso per l’ottimo pranzo consumato.”

“A Silvia…. vorrei elogiare la passione con cui fai le cose ma soprattutto la serenità che trasmetti al gruppo.”
“Una spiaggia fuori mano, poco frequentata, la sorpresa di trovare una signora molto carina, Veie, o qualcosa del genere, che ci cucina ottimi granchi tirati fuori dal mare sotto ai nostri occhi e tanti bimbi che mi fanno giocare come non facevo da anni… Le nuvole cariche di pioggia che ci girano intorno senza bagnarci… In cielo sicuramente esiste un “ombrello” del turista responsabile!”

“Pepe Rosso –> Cresce naturalmente
Pepe Nero —> Si fa essicando il pepe rosso
Pepe Bianco –>Occorre bollire per 3 ore il pepe rosso e poi decorticarlo.
Ho assaggiato il pepe verde direttamente dalla pianta, a momenti divento grisù!!! …..Poi la strada cambia e la terra diventa rossa……ci addentriamo in cunicoli di roccia con accompagnatori speciali e all’uscita il richiamo è del mare e dei granchi, tolti dall’acqua, scottati e mangiati. La spiaggia è un paradiso e la compagnia sono angeli.”
“Famiglie di pescatori che vivono in capanne in riva al mare, le palme, una pace infinita, è questo l’altrove?”
“Primi acquisti cambogiani, il pepe con il suo buonissimo profumo. La piantagione di alti filari in mezzo ai manghi e agli alberi di papaia. Grandi risaie e polvere di terra rossa.”



