Tag Archives: progetto cambodia

kRANG tACHAN.

22 Feb


“le due giornate trascorse sul luogo della memoria, sono state l’epilogo di questa prima parte di viaggio. Considerazione personale, le dittature di qualsiasi colore esse siano sono orrori. Ho trovato similitudini con quanto visto in Polonia nei campi nazisti di Auswitz.”


“Il soggiorno nel villaggio è stato piacevole e non “di circostanza”. Atmosfera semplice anche qui con gli studenti universitari che ci chiamavano fratello o sorella, ci hanno accompagnato in bici a vedere i loro campi e ci hanno insegnato parole e frasi in cambogiano. Ancora una volta ci siamo scambiati sorrisi e saluti e ringraziamenti quanti in Italia ci capitano in almeno sei mesi! Dormire tutti insieme su di un soppalco di legno sotto zanzariere acquistate apposta per noi, è stata un’esperienza in più per il gruppo, indimenticabile!”


“Dopo la visita al memoriale, e le sue drammatiche testimonianze, siamo andati tra le risaie, in una fitta rete di sentieri. Abbiamo visto come vivono gli abitanti del luogo nonostante la precarietà è una specie Arcadia.”


“Due giorni al villaggio. Una full immersion nella vita cambogiana delle campagne, con i ritmi del sole e i ricordi di un passato crudele. Un insieme strano che mescola l’impegno nel completamento del memoriale per non dimenticare che quel posto era un luogo di detenzione e di morte e il perenne sorriso delle persone quando ti incontrano, la loro gentilezza, la curiosità. Il popolo del sorriso, sospeso fra un passato terribile e un futuro tutto da costruire.”


“Paesaggi bucolici dove il tempo sembra si sia fermato. Ho solo un problema! Non riesco ad interagire con i cambogiani e non è solo un problema di lingua. Al contrario del loro paese non mi trasmettono emozioni e non riesco ad essere partecipe al dolore e alla tragedia che hanno vissuto…”


“Un tuffo nel passato….cavoli! Non ci rendiamo minimamente conto di quanto siamo abituati alle comodità. Vivendo seguendo i ritmi del sole, svegliarsi all’alba e dormire al tramonto, niente energia elettrica (o quasi) niente acqua corrente, niente gas. Ok ok..il bello è anche questo! Il brutto è percepire di essere su un terreno che ha assorbito tante atrocità inconcepibili. Un particolare ringraziamento al pavimento, complice di una notte insonne e alla ranocchia spettatrice, in bagno, di tutti i nostri bisogni!! Grazie”

Progetto Cambodia

9 Feb

Laboratorio Mondo 4 Cambodia!

9 Feb

Care Amiche, Cari Amici,

Si sta per concludere la prima Campagna di Raccolta Fondi a favore del Progetto Cambodia: il 3 marzo partiranno gli studenti selezionati per il WorkCamp 2012 che avranno la possibilità di lavorare fianco a fianco con i ragazzi di una delle associazioni sostenute dal Progetto Cambodia.

Fino al 29 Febbraio c’è ancora tempo per contribuire: il più è fatto, mancano solo 530 euro al raggiungimento dell’obiettivo! (1500€!)

Cosa ci ha spinto ad impegnarci per la Cambogia?

Dal 2009 organizziamo Viaggi di Turismo Responsabile attraverso i quali i viaggiatori conoscono direttamente la realtà cambogiana; questo ci ha permesso di incontrare e stringere legami con alcune organizzazioni locali meritevoli per il lavoro che quotidianamente svolgono nei confronti di tanti bambini e ragazzi permettendo il loro accesso alla scuola e alla formazione professionale.

Abbiamo visto e toccato con mano la differenza fatta da queste associazioni: abbiamo visto giovani considerati senza speranza decisi a riprendere le redini della propria vita ed impegnarsi grazie alla fiducia in loro riposta da queste organizzazioni.

Perché un aiuto all’istruzione?

Ci siamo posti questa domanda: L’istruzione è per tutti.. ne siamo davvero sicuri?

Noi riteniamo che l’istruzione sia la base di ogni società civile. Pensiamo che l’istruzione possa dare indipendenza: senza saper né leggere né scrivere siamo dipendenti da altri che possono facilmente manipolarci; al contrario, se acquisiamo una formazione e capacità tecniche, aumenteremo le possibilità e le opportunità di interazione sia a livello lavorativo che sociale e sarà più difficile essere rimpiazzati da altri, quindi potremo godere di maggior stabilità; se impareremo l’inglese e l’utilizzo del computer avremo la possibilità di andare all’Università (sono pochissimi ancora coloro che vi accedono).

L’istruzione è uno degli strumenti basilari per poter cambiare il proprio futuro autonomamente.

Non stiamo regalando cibo, infrastrutture, non stiamo rendendo dipendente qualcuno dal nostro aiuto..ma stiamo accompagnando questi ragazzi nei loro primi passi, affinché siano poi in grado di decidere autonomamente e in libertà il proprio futuro.

Che cosa acquisteremo con le vostre donazioni?

La cifra raccolta ci permetterà di acquistare materiale didattico di vario tipo (libri, quaderni, penne, manuali, ma la speranza è anche quella di riuscire ad acquistare un computer e un proiettore).

Le strutture atte ad ospitare i ragazzi sono già completate e chi segue e partecipa alla nostra storia dagli inizi conosce il contributo portato da Laboratorio Mondo stesso anche in questa fase, la Casa dei Mestieri è stata inaugurata alla fine del 2010, mentre il Museo della Memoria di Youth For Peace è quasi pronto per essere equipaggiato (manca l’intonacatura, ma ci sono già porte e finestre).

Abbiamo ancora 20 giorni per raccogliere il tuo contributo!


Bollettino Postale intestato A:

Laboratorio Mondo

C/C numero 1001868007

causale: erogazione liberale Progetto cambodia

Per donazioni on-line:

www.buonacausa.org/casa-dei-mestieri

..ogni aiuto è importante!

11 Jan

E’ passato un mese da quando abbiamo iniziato a chiedere donazioni per il Progetto Cambodia. Questa è la prima volta che Laboratorio Mondo si impegna in una raccolta fondi vera e propria e il sostegno da parte di tante persone ci sta facendo sentire che la nostra non è una battaglia di nicchia, interessante solo per chi già si occupa di cooperazione allo sviluppo, ma che chiunque si è lasciato emozionare dalle nostre parole. E’ davvero bello che in un momento come questo, in cui si parla solo di crisi, di paura e di diffidenza nei confronti di ciò che non conosciamo, ci sia ancora tanta gente che prova gioia nel dare.

Molti sono quelli che fanno anche di più: prestano attività volontaria nelle nostre iniziative; organizzano concerti e serate a favore del progetto; dedicano spazio per noi nei loro compleanni; ci danno la possibilità di essere presenti ad eventi e manifestazioni col nostro banchetto informativo.

Abbiamo raccolto fino ad ora 627 euro, potete vedere i progressi su Buona Causa – Progetto Cambodia con la lista di tutte le donazioni fatte.

Vi sembrano pochi? Per noi è un cifra importante. E’ un grande contributo al progetto. Certo, qui, 627 euro sono poco meno dello stipendio di un mese. Ma avete idea di che cosa può voler dire in Cambogia questa cifra?

Con circa 50 centesimi si può acquistare un pasto, di solito l’unico della giornata.

540 euro è il reddito medio procapite annuale di una famiglia cambogiana (dati ONU).

chi vive nelle campagne non ha molte prospettive spostandosi e cercando un lavoro più remunerativo, a causa di una mancanza di istruzione e formazione:

come operaio non specializzato, nel settore dell’edilizia (uno dei settori di maggior espansione al momento): guadagna 1 dollaro e 50 centesimi al giorno (circa 1 euro e 10 centesimi)

nelle fabbriche cinesi la paga è di 50 dollari mensili (37 euro).

c’è chi cerca di fare i salti mortali per mandare i figli nella scuola locale, che è però di pessima qualità, e la frequenza è irregolare: questo mese ci sono i soldi e quindi si va a scuola, i due mesi successivi le cose vanno un pò peggio e tutte le braccia della famiglia devono contribuire e lavorare, anche quelle dei più piccoli.

chi riesce a completare questo tipo di studi altalenante, non ha grosse prospettive: un posto da insegnante o nella polizia, corrisponde ad un salario di circa 65 dollari (48 euro e 15 centesimi).

Per questo è importante contribuire a quei progetti che si occupano di fornire un’istruzione gratuita e di qualità.


La Casa dei Mestieri offre corsi intensivi di 5 mesi per l’apprendimento di lavoro specializzato, che permette di entrare nel mondo del lavoro con qualifiche richiestissime.

In questa scuola si impara a lavorare il ferro, il legno, la stampa su magliette oltre che un pò di inglese. Si impara anche a lavorare insieme, a rispettare le scadenze, ad essere responsabili e a pensare al proprio futuro.

I ragazzi che partecipano ai corsi hanno fra i 18 e il 25 anni e solitamente hanno già una loro famiglia che dipende da loro.

 

 

 

 

Dal 2010, A New Day Cambodia è riuscita a pagare la retta di una scuola privata per i 98 bambini presenti nel centro: questo alza di moltissimo il costo dell’adozione a distanza, ma permette a questi bambini di avere una formazione eccellente, al termine potranno trovare lavoro in città come receptionist in un albergo (che è un buonissimo lavoro e richiede padronanza dell’inglese ma anche capacità nel gestire il turista e le sue esigenze…questo essere occidentale molto strano e dai comportamenti bizzarri che sembra non aver nulla da fare tutto il giorno..!) o, i più bravi, potranno probabilmente trovare lavoro in un’Organizzazione Non Governativa.

 

 

Youth for Peace si occupa dei temi della pace, della giustizia e della partecipazione. Lavora attivamente con i giovani delle comunità in 7 province cambogiane. In particolare, il lavoro di informazione e partecipazione nella tematica relativa il Khmer Rossi (il sanguinario regime che governò la cambogia dal ’75 al ’79) verso ragazzi ed anziani delle varie comunità: anche questo è un modo di accrescere le competenze dei ragazzi, che impareranno l’importanza di lavorare attivamente non solo per se stessi, ma anche per il miglioramento della propria comunità.

 

 

Phare Ponleu Selpak si occupa di Arti Visive, Teatro, Circo..perchè anche in un paese come la Cambogia ci possono essere
prospettive per chi decide che la sua vocazione non è pratica, ma artistica. I corsi e le performance di questi ragazzi sono spettacolari, il fatto che sia un’organizzazione benefica ad occuparsi di queste attività e non una scuola privata costosissima non significa che gli spettacoli prodotti siano di bassa qualità..tutt’altro, uno dei ragazzi formati all’interno di questo centro, ha addirittura avuto la possibilità di fare un’esperienza al Cirque du Soleil!

(foto di Mario G.,Giuliana M., Marco F.)

Screening: S-21, La Macchina di Morte dei Khmer Rossi

3 Jan

Image

Laboratorio Mondo vi invita Domenica 15 Gennaio alle ore 16 presso il Centro per la Pace “Annalena Tonelli” (Via Andrelini, 59, Forlì) alla visione del Film documentario “S 21 La macchina di morte dei khmer rossi” diretto dal regista cambogiano Rithy Panh (internato nei campi di lavoro ad undici anni e riuscito a sopravvivere e fuggire in Francia); davanti alla macchina da presa i carnefici incontrano per la prima volta i sopravvissuti, e nei luoghi dove hanno torturato, stuprato, ucciso rigurgitano la memoria dei loro crimini, ripetono i gesti, mimano le violenze.
Prima della proiezione del documentario vi verrà illustrato il Progetto Cambodia e la raccolta fondi ad esso connessa: attraverso questo progetto Laboratorio Mondo si impegna ad avvicinare e garantire una istruzione di qualità ai giovani ragazzi cambogiani; partecipando alla campagna di raccolta fondi si contribuisce concretamente all’acquisto di materiale didattico a favore di 4 realtà associazionistiche cambogiane che quotidianamente si impegnano sui temi dell’istruzione e della formazione!

Ci auguriamo di vedervi numerosi e di coinvolgervi con passione nelle attività che l’Associazione porta avanti! Ricordate che il vostro sostegno è fondamentale!

(photo by Giuliana M.)

in questo post: http://laboratoriomondo.wordpress.com/2011/01/08/day-7/ potete leggere i toccanti commenti dei viaggiatori in seguito alla visita presso S-21, la prigione – oggi trasformata in un museo – dove vennero incarcerate circa 17.000 persone fra il 1975 e il 1979. Solo 7 persone sopravvissero alle torture perpetrate al suo interno.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.